martedì 19 maggio 2009

Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.

martedì 12 maggio 2009

MATTE DI REGIME

E' cosa buona e giusta vedere ogni tanto la televisione italiana, se non altro per vedere fin dove arriva la stupidità umana ed io, che dico che ormai non mi scandalizza più niente, mi devo ricredere su questa mia affermazione. E' andata in onda ieri sera, infatti, dagli studi di 'Porta a Porta', l'ennesima dimostrazione che non c'é limite al peggio. Argomento della serata era la storia, ora anche fiction, di Ida Dalser (che forse fu moglie ma certamente amante di Benito Mussolini) e di suo figlio Benito Albino (che lei affermerà sempre essere il figlio del futuro Duce e che forse lo stesso Mussolini riconobbe). Scomodi entrambi, madre e figlio, alla 'reputazione' del Mussolini Duce la prima fu rinchiusa, dove morì, in un manicomio e uguale sorte fu riservata al figlio, prima arruolato in marina e poi anche lui internato in un manicomio di Milano dove cesserà di vivere il 26 agosto del 1942. Tra storia e leggenda questa è in estrema sintesi la storia della Dalser e di suo figlio. Appunto tra storia e leggenda ma di una cosa possiamo essere sicuri e cioé della testimonianza di un compagno di scuola di Benito Albino che collegato agli studi di 'Porta a Porta' raccontava di come vide portato via dalla polizia il giovane Albino dopo che questi ad alta voce indicava in una foto pubblicata su un giornale ed apostrofandolo in malo modo il padre Benito. Di un'altra cosa possiamo essere certi e cioé che da allora Benito Albino sparì è che madre e figlio divennero, nella sostanza, dall'oggi al domani due desaparecidos. Eppure sin dall'inizio della trasmissione e fino alla sua fine la nipote del Duce, Alessandra Mussolini (che ahinoi è anche presidente della 'Commissione parlamentare bicamerale per l'infanzia' !!) , ospite della trasmissione non ha fatto altro che denigrare, tra una battuta e l'altra, la memoria della signora Dalser che alla fin fine doveva essere certamente una povera pazza secondo lei. Si concludeva la puntata di 'Porta a Porta' con la dichiarazione di Marcello Dell'Utri che ha definito Mussolini come 'uomo molto buono'! C'era un'aria strana ieri nel salotto del ridicolizzato (dalla Mussolini) Vespa. Un'aria di paura, quasi che a difendere la memoria della Dalser e a ridimensionare il 'Mussolini buono' fosse fuori luogo, da non fare. Ci ha provato l'attrice Giovanna Mezzogiorno, che interpreta la Dalser a contrastare la Mussolini ma con scarsi risultati. Viene da pensare alla campagna denigratoria fatta recentemente dal giornale 'Libero' su Veronica Lario che ha pubblicato un pezzo intitolato 'Veronica Velina Ingrata' e che mostrava le immagini a seno nudo della Lario quando recitava al teatro Manzoni di Milano accanto al famoso attore Enrico Maria Salerno. Eh sì, chi 'di velina colpisce di velina perisce'. Come se ad avere la memoria corta o presunti 'scheletri nell'armadio' sia solo la 'traditrice Veronica'. Potete infatti ammirare nella foto che ho pubblicato la giovane Alessandra Mussolini prima che entrasse in politica..... Diciamo che è tutta roba di bassa lega. Ma fanno pensare, però, le parole di Vittorio Feltri, appunto direttore di 'Libero', che ha detto: 'Nei panni della signora (Lario ovviamente, nda)....avrei fatto diversamente....anche solo per evitare il rischio di un ricovero coatto in struttura psichiatrica'. Che dire....Si vede che per alcuni è un vizio!

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lunedì 27 aprile 2009

UNA VERITA' INCONFUTABILE

Il nostro destino non è programmato solo dai geni che ereditiamo. Basti pensare alla scoperta del 'Nerve Growth Factor' della professoressa Rita Levi Montalcini che abbatté un dogma, e di non poco conto, e cioé 'che il sistema nervoso centrale fosse statico e programmato geneticamente'. E' l'ambiente, diceva ieri la nostra scienziata ospite di 'Che tempo che fa' di Fazio, che può influenzare e modificare il nostro sistema nervoso. Dobbiamo riferirci, quindi, non solo ai geni ma anche agli epigeni (da qui l'epigenesi). E naturalmente la prof ha ragione. Pensate, secondo voi Socrate sarebbe stato quello che è stato se fosse nato in Africa? Certamente no. L'ambiente, gli 'stimoli' esterni influiscono sull'essere umano. E' una verità inconfutabile questa che ci riporta a quella più terra terra che dice 'che ci vuole culo nella vita!'.

giovedì 9 aprile 2009

INTERNET 'SVISTA'

Cavi, cavetti, batterie del pc (definitivamente rotto) ed ecco la mia lunga assenza dal blog. Dopo la 'dipartita' del precedente computer mi decido ad acquistarne uno fisso ma lui è 'Vista', Windows Vista e quindi non è compatibile, almeno così sembra, con la mia chiavetta Alice Mobile. Un bel computer ma per il momento è off line. Telefono per abbonarmi, quindi, ed usare in futuro la famosa linea ADSL. Verranno a casa mia a montare il tutto tra dieci giorni. Speriamo bene. Mi scuso con tutti Voi per la mia assenza troppo prolungata e ...........a presto. p.s.: spero oggi, utilizzando il pc di un mio amico, di leggere le mie email. Ma la pagina non si apre......Qualcuno mi sa dire chi è l'autore di questa 'maledizione'?!? Un abbraccio! p.s.2: un pensiero a tutti coloro che sono stati colpiti dal recente terremoto. Per adesso è il minimo.

mercoledì 4 marzo 2009

BELLA, COSI' COME SEI

Chissà perché le cose buone della vita, anzi ho sbagliato, in questo caso gli alimenti buoni e quindi gustosi della vita fanno male. Dal Wurstel alla maionese, dal salame alla nutella questi sono tutti cibi saporiti ma esclusi da ogni dieta che si rispetti. Almeno credo, non sono un dietologo. Una cosa però la so, io e la dieta non siamo compatibili. Per me il concetto di dieta è quello di mangiare sano. Niente bilancine quindi per pesare il cibo niente proibizioni assolute. Mangiare sano, evitando alcuni alimenti questo sì. Ma quando arriva, quando arriva la fame ovvero l'incredibile voglia di un buon panino con salame o wurstel con maionese o pomodori essiccati 'calabresi' con tanto di olio super attivacolesterolo allora, allora addio dieta! Mi son convinto ancor di più di questa mia "filosofia mangereccia" quando l'altro giorno ho sfogliato il magazine del Corriere della Sera, "Io Donna". Bé, quasi tutte le pubblicità, Armani,Gucci, Blumarine ma anche Dolce & Gabbana erano accompagnate da figure femminili esili, troppo esili con sguardi assenti e malinconici. Ma se fosse solo così il mondo della moda.... così legato ad un'immagine distorta e malata del fisico della donna... La realtà è ben altra, fatta di tante ragazze e ragazzine che si confrontano con il proprio corpo e quello che vedono esibito come simbolo di un successo sui vari media. In fin dei conti, poi, queste ragazze a chi devono piacere, oltre a se stessi? Chi ti vuole bene sul serio ti vuole così come sei, mia cara. Con un pò di pancetta magari e l'aria stanca di chi ha vissuto un'intensa giornata ma viva. Felice di essere così perché sei unica ed irripetibile e non un prodotto clonato come queste modelle. E poi si sa, questo tipo di "bellezza" è come il potere arrogante, quando lo perdi si allontanono tutti. Sei bella così come sei. Anche con la pancetta!

domenica 1 marzo 2009

COMPLIMENTI !

Bergamo, ieri. Durante l'inaugurazione di una sede (con tanto di manifestazione) di Forza Nuova, ci sono stati scontri tra la polizia e ragazzi (anche dei cosidetti Centri Sociali). Ne hanno fatte le spese pure coloro che erano lì per informare, la telecamera di un operatore infatti è stata sfasciata da una manganellata. La denuncia arriva dal direttore del Tg di Canale Italia, Angelo Cimarosti 1). Certamente c'é qualcosa che non va se in un Paese viene ostacolato il sacrosanto diritto di cronaca e vengono usate con una certa "disinvoltura" i manganelli. Penso che le immagini del video che qui riporto, tratto dal sito http://www.youreporter.it/ , siano eloquenti. Che dire? Complimenti! 1) http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=108739

video

venerdì 27 febbraio 2009

PAROLE E RESPONSABILITA'

"E' stata una fatalità poiché l'arma usata (per l'omicidio n.d.a.) era un coltellino. La vittima è stata colpita in una parte vitale del corpo". Così si sarebbe espresso il procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, in relazione al recente omicidio avvenuto a Catanzaro 1). A Milano, invece, un uomo di 52 anni è morto dopo che un' auto, in seguito allo scontro con un'altra vettura, è andata ad abbattere un semaforo che ha travolto il pedone uccidendolo. In questo caso il telegiornale della sera ha parlato di 'fatalità', probabilmente in modo corretto. Ma se gli organi di informazione, soprattutto quelli della televisione, approfondissero le notizie date (mi riferisco alla prima che ho citato) scoprirebbero tante realtà che solo chi li vive, in quanto anche solo residente, conosce e che spesso sono nascoste dietro a parole mal poste. Ma, 'giustamente', la televisione in genere ha altro a cui pensare. E poi siamo in pieno reality tv e quì, le parole inutili, abbondano. E dopo le scene di isteria andate in onda sul 'Grande Fratello', e dopo che una sua concorrente, Federica, (eliminata dal gioco ma ancora ospite dei programmi Mediaset) ha detto e ribadito come sono molto 'avanti' coloro che vanno in discoteca 'con dei nani al guinzaglio' 3) e dopo che un altro concorrente, anche lui eliminato ma in modo tardivo, di nome Paolo Mari, ha dato del suo meglio (o del suo peggio) con scene incredibili4) mi potrei sentire anche io libero di usare parole a vanvera, senza preoccuparmi delle mie eventuali responsabilità e senza soprattutto che nessuno me ne possa chiedere conto. Ma personalmente preferisco attenermi ancora 'alla vecchia regola' e cioé che:

"Parole poche pensate
portono pena
pensa perciò parlare
parole poche
per poter portare
perpetua pace"
Ed, aggiungo io, anche un'esatta analisi del problema che spesso è a monte di alcuni delitti.
1) http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_23/catanzaro_fermati_rom_omicidio_336e2b78-018e-11de-91dc-00144f02aabc.shtml 2) http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_febbraio_27/pedone_travolto_semaforo_grave-1501041671214.shtml 3) http://www.youtube.com/watch?v=aFgQ_0lDePg 4) http://www.youtube.com/watch?v=1edHYxLWsyQ

mercoledì 11 febbraio 2009

"LA STRAGE" DI SAN VALENTINO......

Fine anni '70, un ragazzo si innamora. Quindi: anche se non ha la barba se la fa, si chiede come comportarsi se è giusto essere se stesso o recitare una parte, farsi desiderare o corteggiare. Deve fare il 'duro' o il 'romantico' e nel dubbio chiede lumi all'intimo amico che gli risponde 'sii te stesso'. Non contento della risposta chiede consigli ad altro amico. Questi gli dice 'che se la ragazza capisce che lui è innamorato è la sua fine". I dubbi aumentano. Anche perché non comprende per quale motivo le sue compagne di scuola si innamorano sempre di quelli più grandi di lui. Il mistero si infittisce. Arriva il giorno della festa. Lui sa che c'é lei. Lei sa che c'é lui ed...aspetta (infatti in rari casi è lei che fa il primo passo). Arriva il momento del ballo, tanto atteso ma anche un pò temuto. Lui si fa coraggio e le chiede di ballare. Le possibilità che lei dica sì sono divise al 50 %. Lei accetta. Si balla. Stretti. Il viso di lui si avvicina, quasi a quello di lei. Si sentono i profumi. Lei leggero, lui un poco di dopobarba rubata al padre. Lui non sa dove mettere le mani, alla fine decide: entrambe intorno alla vita. Lei lo asseconda. Le mani di lei sono dietro al suo collo. Lui percepisce questo come un segnale molto positivo e il coraggio aumenta. E' un lento, il ballo, e quindi ci si muove poco. I corpi si toccano e iniziano i primi brividi. Finisce la canzone, finisce il ballo. I due si dividono e poi inizia il resto della storia che può proseguire se lei accetta il fidanzamento chiesto con un timido bacio o con un rifiuto. Nel primo caso lui, durante la giornata, sorride, anche senza motivo, mangia poco e si cura di più. Nel secondo caso, lui sprofonda nella disperazione, si rivolge all'amico (i più fortunati alla madre difficilmente al padre). ed inzia la solita storia. 'Trattala male, trattala bene' aveva ragione Ferradini e la sua canzone 'Teorema'.

Oggi: lui incontra lei o lei incontra lui (la cosa è indifferente). Si prendono un mosquito, fanno sesso, fanno un figlio, vanno a convivere, si trovano un lavoro (i più fortunati), si dividono e poi lui dice a lei "ma come ti chiami?".

Caro Mr. Cupido, una preghiera, a San Valentino, e non solo, potresti scagliare una miriade di dardi?!? Ma come quelli di un tempo, por favor!

lunedì 9 febbraio 2009

ADIEU :(

La notizia nazionale, che non mi aspettavo accadesse oggi, è giunta. Tanti pensieri ma nessun commento. Adieu e basta e si spegne il pc.

IL MARE D'INVERNO

Ha un fascino particolare il mare d'inverno (nella foto che ho scattato a dicembre vedete quello calabrese). Niente ombrelloni, niente caos, siete voi e il mare. Probabilmente se fossi nato là, dove regna la beltà della montagna, avrei ammirato le vette innevate. Anzi sicuramente l'avrei fatto. D'altronde è la natura gente! E se non crediamo (io ci credo) in nessun Dio almeno crediamo nella perfezione della natura stessa e della sua supremazia sugli uomini che cercano di gestire i grandi eventi della vita e della morte senza trovare una soluzione nemmeno su quelli minimi. E' l'arroganza e la superbia dell'uomo stesso che dovrebbe, sarebbe ora, constatare che nessuna ideologia è stata ed è perfetta soprattutto se spinta all'estremo. E' stata "ideologia estrema" che ha indotto Rita Bernardini e Sergio D'Elia (la prima dei Radicali, il secondo di 'Nessuno tocchi Caino') che in merito a presunte violenze fisiche subiti dagli stupratori di Guidonia e dei loro complici sono andati a trovarli denunciando il tutto?!? Evviva i diritti civili! Certo! Così come è certo che ha sbagliato chi ha minacciato la Bernardini sui vari siti online. Mi domando però dove erano i due sopracitati quando un ragazzo in galera è stato picchiato e stuprato (ne ho parlato anche in questo blog 1) e quando un altro di 25 anni si è ucciso 2) dopo essere stato anche lui violentato ma in un altro carcere, quello dell'Ucciardone. Ma già, che scemo che sono, questi sono Abele, occupiamoci solo di Caino. Si vive molto in modo politically correct. Tanto che rischiamo di ascoltare solo le ragioni dei palestinesi in virtù della reazione sproporsionata degli israeliani. Sono allora razzista e violento se dicessi che probabilmente uno schiaffone ai violentatori di Guidonia l'avrei dato anche io o sono anti-palestinese se penso che è da entrambe le parti che si dovrebbe trovare un accordo, una soluzione al conflitto e che le uniche vittime sono tutti quei poveri morti da entrambe le parti. La guerra è un orrore e certamente non è mai santa! Fermatevi tutti, fermiamoci tutti e ragioniamo, se possibile.

Non è tempo di fermarsi ma anzi di solidalizzare con il capo della Procura di Parma Gerardo Laguardia 3) che dopo aver autorizzato la pubblicazione della foto che avete appena visto e che ritrae un vigile della polizia municipale di Parma mostrare come un 'trofeo di caccia' il povero ragazzo Emmanuel Bones ( Emmanuel aveva denunciato di essere stato aggredito e picchiato senza motivo da alcuni agenti) è stato attaccato duramente da avvocati, sindacati, comitati e forze pubbliche. "La gente deve sapere" ha detto il dottore Laguardia giustamente, anche se ciò, forse, non è politically correct.

Tante sono le storie per cui dovremmo indignarci come la storia di Alberto Mercuriali 4) che ci fa riflettere ancora una volta su una legge inadeguata sull'uso e il possesso di hascish (lo dico io che sono sfavorevole all'uso di tutte le droghe) e sull'inadeguatezza o poca professionalità dei media nel gestire e comunicare le notizie.

Insomma ci sarebbe tanto da fare sporcandosi le mani e svestendosi degli abiti del politically correct senza indossare nemmeno quelli dell'anti-buonismo che permette ad una Alessandra Mussolini di dire durante una trasmissione RAI che 'è una tragedia avere figli ricch....gay" . Si è perso il senso della realtà, della misura dimenticandoci che alla fin fine siamo protagonisti di un 'progetto' che forse per alcuni di noi non sarà divino ma è certamente superiore a noi.

1) http://romanoscaramuzzino.blogspot.com/2008/09/le-ali-della-liberta.html

2) http://temporeale.libero.it/libero/news/2008-12-17_117288672.html

3) http://parma.repubblica.it/dettaglio/Laguardia:-Ho-diffuso-io-la-foto-trofeo-perche-la-gente-deve-sapere/1586836?edizione=EdRegionale

4) http://www.dirittiglobali.it/articolo.php?id_news=3516

4) http://amicidialberto.blogspot.com/